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Posted by on Nov 6, 2013 in Forex News | 0 comments

Euro ancora sulla difensiva, occhi puntati su BCE e FED

Euro ancora sulla difensiva, occhi puntati su BCE e FED

L’euro in punta di piedi, ora si trova al minimo da sette settimane contro il dollaro USA in seguito alla preoccupazione su cosa farà la FED nei prossimi mesi per il suo QE. Con un’incertezza elevata su quali passi la Banca centrale europea potrebbe portare avanti nella riunione politica di giovedì, sugli investitori pesano una serie di dati che includono i servizi PMI della zona euro e i dati della produzione tedesca.

I servizi segnalano una ripresa continua della zona euro, che però resta penosamente lenta in molte parti del blocco.  Le borse europee si erano già spostate lentamente ad un nuovo massimo di cinque anni dal momento in cui i dati sono stati rilasciti, aiutati da una serie di risultati migliori del previsto.

Le aspettative di una svolta dovish della BCE hanno mantenuto l’euro sulla difensiva, anche se ci troviamo ora in corrispondenza del valore di 1,3500 dollari. Per il prossimo paio di giorni abbiamo un fitto calendario eventi, con la BCE domani e i libri paga degli Stati Uniti venerdì, dunque il mercato potrebbe muoversi molto.

Il dollaro , nel frattempo, ha perso i suoi recenti guadagni contro un paniere delle principali valute. C’è un forte interesse in quello che la Fed farà in futuro, abbiamo detto, e addirittura secondo alcuni c’è ancora spazio per la banca centrale relativamente alla fornitura di altro stimolo per l’economia.

I mercati asiatici per la maggior parte si sono spostati lateralmente di fronte all’incertezza sulla politica monetaria americana ed europea, anche se le azioni giapponesi sono riuscite ad invertire il trend grazie a dei guadagni da parte delle case automobilistiche. Gli investitori per lo più hanno preso spunto da Wall Street, che ha chiuso al ribasso ieri dopo che l’Istituto Supply Management ha rilasciato dei dati sorprendentemente forti: 55.4.

Anche la Nuova Zelanda si trova di fronte ad una situazione migliore per la sua economica globale.

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