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Guida ai grafici del forex

Per coloro che svolgono attività come quelle del trading, i grafici rappresentano un fondamentale strumento per un’analisi. I grafici possono essere suddivisi in diverse tipologie: a barre, a candela o lineari.

In ogni caso è fondamentale saper interpretarli in modo tale da riuscite a leggere i trend relativi ad una coppia di valute, e in più per capire se è più opportuno vendere o acquistare.

Senza ombra di dubbio, la lettura di tali grafici, potrebbe sembrare difficoltosa e lento da apprendere. Ma non è vero. Basta semplicemente della pratica e si può diventare degli esperti. Innanzitutto, bisogna ricordare che le coppie di valute sono sempre quotate all’interno dello stesso ordine.

In seguito, se si decide di effettuare un acquisto, si farà un buon trade nel caso in cui la prima valuta (in tal caso l’Euro) si rinforza rispetto alla valuta definita secondaria. ( si deduce da un grafico tendenzialmente in salita). Nel caso contrario, si decide di vendere, si vorrebbe un effetto contrario per quanto concerne le linee del grafico.

Quando si effettuano analisi di valute a coppia, sul’asse delle X troverete il time frame. In base alla strategia di trading potrete definire, decisamente, i tempi; essi possono variare da pochissimi minuti o addirittura a giornate intere. Sull’asse delle Y, nella maggior parte dei casi, trovate il prezzo BID relativo alla coppia. Ovviamente, prima di vendere o acquistare una coppia di valuta. è importantissimo dare un’occhiata al grafico relativo all’ultima ora o minuti, e cercare di estrarre elementi come il prezzo corrente facendo un termine di paragone con i giorni precedenti, il trend prevalente e infine sia i prezzi low che quelli high ottenuti nell’arco delle ultime ventiquattro ore. In base a tutto ciò potrete ottenere un quadro generale dell’intera giornata e quindi vi denota il futuro trend della coppia di valute. é vivamente consigliabile prendere un considerazione i trend presenti all’interno dei grafici, in quanto muoversi contro significherebbe perdere dei possibili guadagni.

Vi sono diverse tipologie di grafici. Quello maggiormente consigliato per i trader principianti è senza ombra di dubbio quello a linea in quanto garantisce una lettura molto semplice, diretta e coincisa dei valori. In questa tipologia di grafico vi sono una serie di punti tutti uniti da una linea continua. Ognuno di questo punto sta a rappresentare un valore di una coppia di valute inerente alla chiusura. Di fatti, nell’utilizzo di esso non è necessario una preparazione nel campo e soprattutto vi permetterà di ottenere una panoramica generale e veloce delle preferenze del mercato. Vi sono poi dei grafici più completi che sono quelli a barre. Essi infatti offrono maggiori informazioni,basti pensare al fatto che possono fornire informazioni inerenti il valore all’atto delle chiusura o all’apertura, o ancora il valore più basso o più alto giunto dal cross preso in osservazione. I grafici a barre sono quelli maggiormente utilizzati.
Ogni barra rappresenta un punto, in particolare coincide con il prezzo più elevato in un dato periodo e quello più basso in quell’esatto momento. Vi saranno anche dei trattini posti sia a destra che a sinistra delle barre. Quelli posti a sinistra corrispondono al prezzo di apertura in un dato periodo, mentre quelli a destra corrispondono al prezzo di chiusura nel medesimo tempo. Infine vi sono i grafici detti a candela. In essi sono presenti le stesse informazioni che vi sono in quelli a barre, inerenti ai valori di chiusura e apertura in uno stesso periodo, ma, l’unica differenza sta nella rappresentazione. Vengono utilizzati in particolar modo i colori bianco e nero.
Nel momento in cui l’apertura è maggiore rispetto alla chiusura allora il candeliere sarà rappresentato con il colore bianco. Se invece è la chiusura ad essere maggiore rispetto all’apertura allora sarà reso visibile dal colore nero e verrà definito pieno. Vi sono i particolar modo dei candelieri definiti giapponesi utili per analizzare più dettagliatamente tutte le variazioni sia in chiusura che in apertura relativi ai prezzi ì, ma ciò comporta una maggiore concentrazione.