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Guida alle figure del Forex

Con la grande espansione di internet, e con la possibilità di fare ormai qualsiasi cosa stando comodamente seduti nella propria poltrona, anche operare nel settore finanziario è divenuto possibile: la maggior percentuale di operazioni vengono svolte col Forex, ovvero il cambio di valuta, che spesso e volentieri potrebbe rappresentare una trappola per i meno esperti.

Vediamo pertanto cosa sono le figure del forex, una parte veramente molto importante che deve essere conosciuta in maniera pressoché perfetta per evitare appunto di perdere un’ingente somma di denaro.

Cosa sono le figure del forex?

Si è parlato tanto di figure, ma bisogna effettivamente capire cosa sono: queste altre non sono che le varie tendenze che un particolare indice, nel corso della sua vita, assume, e proprio dal disegno delle varie linee nei grafici si possono analizzare quelle che poi verranno chiamate figure.
Se si analizzano tutti i cambiamenti della figura di un particolare indice quindi, grazie a delle semplici nozioni base è facilmente intuibile come lo stesso indice si comporterà in un determinato momento: capita però che la figura talvolta sia imprevedibile, e pertanto l’indice assuma un comportamento completamente opposto a quello che generalmente tende ad avere.
Le figure quindi assumono un’importanza fondamentale nel momento in cui si decide di entrare nel mondo del trading e del forex: è quindi necessario capire quali sono le figure che si presentano maggiormente in quest’ambito, poiché grazie ad esse l’investitore sarà assolutamente in grado di capire come comportarsi e come ottenere un piccolo profitto una volta che decide di effettuare un investimento.

Le figure di continuazione del forex

Le principali figure che si trovano nel forex sono quelle di continuazione, che come suggerisce il termine stesso, simboleggia la ripetitività di un particolare comportamento di un indice: tuttavia però, potrebbe accade che l’indice, malgrado nella maggior parte dei casi segua lo stesso comportamento, possa cambiare radicalmente il suo trend, e pertanto è importate valutare anche quest’aspetto prima di effettuare investimenti o scambi dalla somma elevata.
La prima tipologia di figura di continuazione è quella definita “bandiera”: questa si manifesta generalmente dopo che l’indice vive un periodo di rialzo o di ribasso, rimanendo stabile per un certo periodo di tempo entro due limiti, senza superarli. In questa figura praticamente si ha una sorta di staticità del comportamento dell’indice, il quale comunque non sarà infinito.
La seconda tipologia è invece la figura di “breakout” di continuazione, ed essa consiste nel proseguimento dell’indice nella stessa direzione col quale l’indice ha iniziato a muoversi: in termini più chiari, se l’indice prima della fase di stallo era in rialzo, dopo di essa la figura di “break out” sarà in rialzo, e lo stesso accade nel caso in cui la figura sia in ribasso.
Una terza figura di continuazione del forex è quella dei cunei, che può presentarsi in due forme, in rialzo o in ribasso, e che avviene dopo che vi è una correzione del prezzo di un determinato indice: se il cuneo è in”up trend”, la figura sarà in rialzo, mentre col “down trend” il disegno sarà in ribasso, e l’ultima parte sarà più stretta rispetto la parte iniziale della figura.
Vi sono poi due figure più complesse, e la prima prende il nome di “tazza con manico”, la quale si manifesta generalmente dopo un periodo di rialzo: la “base della tazza”, se così può essere definita, è la parte di maggior ribasso che l’indice preso in questione dovrà affrontare, mentre il suo “manico” indica la fase della ripresa.
Infine vi sono i triangoli, e si manifesta quando l’indice supera uno dei due punti di supporto della fase di stallo: pertanto, se vi è un rialzo, il triangolo che si verrà a formare avrà la punta verso destra, ed in fase di ribasso la punta sarà a sinistra.

Le figure di inversione del forex

Vi sono poi le figure di inversione del forex, le quali sono l’esatto opposto di quelle di continuazione: quelle d’inversione, in ogni loro forma rappresentano il cambiamento drastico del trend dell’indice preso in considerazione.
La prima tipologia è la figura d’inversione “break out”, che a differenza di quella di continuazione, prevede che il trend, dopo il periodo di stallo, si muova nella direzione opposta, e quindi se il trend è in rialzo, dopo la fase di stallo il percorso che seguirà sarà in ribasso e viceversa.
Altre due figure dell’inversione sono il doppio massimo ed il doppio minimo: la prima è rappresentata da due tocchi della linea nel limite massimo con proseguimento in ribasso, mentre nella seconda figura, il trend è opposto, ovvero due tocchi nel limite minimo e proseguimento in rialzo.
Vi è poi infine la figura denominata “testa e spalle”: la figura è formata dalle due “spalle”, ovvero la linea che colpisce il limite di resistenza del grafico e dalla “testa”, ovvero il punto centrale più alto toccato dalla linea del grafico.